ANNO 16 n° 299
Viterbo, protesta degli studenti dell’Orioli: fumogeni e slogan contro il governo
Un centinaio di ragazzi a sostegno del diritto allo studio, contro il carovita e la disoccupazione giovanile. La manifestazione è proseguita con il lancio di fumogeni e piccoli atti vandalici ai cassonetti
26/10/2026 - 15:17

VITERBO - Protesta questa mattina lunedì 26 ottobre a Viterbo, dove circa un centinaio di studenti dell’Istituto di istruzione superiore Francesco Orioli sono scesi in strada per manifestare a favore del diritto allo studio e contro il carovita e la disoccupazione giovanile. Durante la mobilitazione studentesca sono stati esposti anche slogan contro le politiche dell’attuale governo e a sostegno delle proteste di agricoltori e autotrasportatori.

La manifestazione era stata inizialmente segnalata alle forze dell’ordine come un presidio fisso davanti all’istituto. La situazione, tuttavia, è rapidamente cambiata, con il lancio di alcuni fumogeni e piccoli atti vandalici ai danni di alcuni cassonetti dei rifiuti.

Sul posto sono intervenuti diversi agenti della Polizia di Stato, compresi quelli della Digos della Questura di Viterbo, per seguire lo svolgimento della protesta.

Dopo circa due ore, gli studenti sono rientrati in classe. Al momento, secondo le informazioni disponibili, non risultano persone fermate o denunciate.

Viterbo, protesta degli studenti dell’Orioli: fumogeni e slogan contro il governo

Un centinaio di ragazzi per il diritto allo studio, contro il carovita e la disoccupazione giovanile. La manifestazione, prevista come presidio davanti alla scuola, è proseguita con il lancio di fumogeni e piccoli atti vandalici ai cassonetti

VITERBO - Protesta questa mattina lunedì 26 ottobre a Viterbo, dove circa un centinaio di studenti dell’Istituto di istruzione superiore Francesco Orioli sono scesi in strada per manifestare a favore del diritto allo studio e contro il carovita e la disoccupazione giovanile. Durante la mobilitazione studentesca sono stati esposti anche slogan contro le politiche dell’attuale governo e a sostegno delle proteste di agricoltori e autotrasportatori.

La manifestazione era stata inizialmente segnalata alle forze dell’ordine come un presidio fisso davanti all’istituto. La situazione, tuttavia, è rapidamente cambiata, con il lancio di alcuni fumogeni e piccoli atti vandalici ai danni di alcuni cassonetti dei rifiuti.

Sul posto sono intervenuti diversi agenti della Polizia di Stato, compresi quelli della Digos della Questura di Viterbo, per seguire lo svolgimento della protesta.

Dopo circa due ore, gli studenti sono rientrati in classe. Al momento, secondo le informazioni disponibili, non risultano persone fermate o denunciate.

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